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ECCOVI QUI NEL MIO BLOG!!!! POTETE LASCIARE UN SALUTO, UN BACIO, UN COMMENTO, UNA CRITICA (VOLENDO ANCHE UN INSULTO, EHEHEH) MA DOVETE LASCIARMI UN SEGNO DEL VOSTRO PASSAGGIO!!!!
I sogni son desideri…***NON SMETTERò MAI DI SOGNARE*** 24 mai IL SIGNOR SILENZIOE' un amico che non ho mai avuto il piacere di incontrare, sarebbe l'amante che non ho mai avuto il piacere di avere. Se lo incontrassi, se lo conoscessi, una volta soltanto nella mia vita, basterebbe a comprenderne l'importanza. Avrebbe il viso della persona matura, sarebbe grande come il mare, blu come l'oceano al Polo. Avrebbe i capelli setosi e le mani di vento. Sarebbe dolce e appassionato, sarebbe sensuale. Ci farei l'Amore solo guardandolo. Lo terrei stretto perchè non vorrei se ne andasse.
Il Signor Silenzio reppresenterebbe la mia parte migliore, quella che non è mai uscita. Sarebbe la Confidenza mai fatta, il Segreto mai detto. Sarebbe la mia Compagnia, davanti a lui il Tempo proverebbe imbarazzo e si allontanerebbe con tutta la sua ciurma fatta di Ma e di Però. Dormirei al suo fianco, ne vedrei gli occhi risuonare come una melodia di Schubert tra le fronde degli alberi. Mi lascerei sfiorare dalle sue mani perfette, sulle quali scorrono vene gonfie di dolcezza e miele. Ma la mia anima è figlia di un vento del Sud, che respira leggero e caldo. Il Signor Silenzio non lo incontrerò mai, perchè quando lui si avvicina, la mia mente lo allontana con tutti i suoi pensieri fatti di rumore, di risa, di battiti di mani. Il Signor Silenzio è nemico del battito del mio cuore. Finchè quest'ultimo batte nel mio petto, il Signor Silenzio, non verrà ad accarezzare i miei capelli. Non mi sfiorerà nemmeno con un dito. I suoi piedi non saliranno sul tappeto che ho preparato per lui. Non assaggerà la fragranza della mia pelle. Ma la notte in cui lo incontrerò, nasceranno fiori bianchi nel deserto delle anime. 20 mai cuore pulitouna sera a guardare questa solitudine nel cuore.
Una sera su un balcone ad aspettare un sorriso che non arriverà. Una sera con una luna, a parlare forse da sola.
Una sera in questo mondo mio che alle volte non mi accetta.
E di nuovo i miei pensieri si fanno spazio su un foglio bianco e ancora un susseguirsi incostante di sensazioni brucianti. E vorresti notizie, ancora, e vorresti delle parole che ti dicano che non ti stai sbagliando... Vorresti rifare tutto, con la stessa felicità che hai avuto, la stessa voglia di stare, a gambe all'aria ferma. E sai che tutto questo potrebbe finire, svanire com'è iniziato ma te lo vivi, così come viene, con la stessa voglia di sempre. Questi giorni sono stati diversi, indimenticabili. Come lo sono tutti i giorni, unici. Nel frattempo però spero che quel sorriso non andrà mai via dal mio viso!
Nulla deve riuscire a togliermelo. nulla deve impedirmi di gioire, di rallegrarmi, di emozionarmi. sono una persona fantastica e nessuno può permettersi di sfiorarmi con qualcosa che possa sporcarmi il cuore! 14 mai :)Forse volubile sì…cambio sfumatura a seconda della luce.
Distratta la mente
Scossi pensieri che disarmante abbatte gli ostacoli del suo cammino in bilico ma con pieno equilibrio!E' tutto qua dunque, non c'è altro...
O meglio, c'è ancora un'infinità di realtà da capire e da fiutare, ma il contorno, la soluzione, la cornice è tutta qua.
Ho passato tanto tanto tempo della mia vita a trovare giustificazioni a me stessa ed a chi mi faceva comodo trovarle, ho avuto
paura per così tanto tempo di non essere sempre all'altezza delle mie aspettative su me stessa, senza vedere che in effetti non lo ero.
Contesto ferocemente seguendo il principio secondo il quale guardarsi dentro e vedere tutto ciò che c'è da vedere, sia più difficile del nasconderlo; lo contesto perchè non è così, lo contesto perchè si, è difficile avere il coraggio di guardare, ma una volta fatto esistono solo discese.
In realtà è tutto più facile ora, più sereno, più tranquillo.
Trovato il coraggio di accendere la luce e passato lo stupore di vedere ciò che per troppo tempo si è solo immaginato, tutto resta illuminato ed è ininterrottamente palesato.
Dura poco il momento difficile, forse un'ora, forse una giornata, non lo so.
So che è durato poco.
Poi in realtà inizia un turbinio quasi automatico, meccanizzato, che ti trascina senza la possibilità di tornare indietro, ma hai già perso il controllo là, sei già in balìa della coscienza. Poi ad un tratto senza che tu abbia iniziato di nuovo a decidere nulla, tutto ti torna davanti, tutto ciò che c'era prima riviene alla luce, rinasce sotto altra forma, subisce una metamorfosi e ritorna nella tua vita.
Non so se andata via la tempesta è per tutti come è per me ora, non so se è un processo naturale per tutti o se è stato un percorso mio, so che è fantastico, è di più, è la libertà.
All'inizio, compreso che potevo concedermi degli errori, ero talmente stupita e mi ero tolta un carico talmente oneroso dalle spalle che mi sono imbottita dei miei sbagli, mi ci sono tuffata dentro e ci ho nuotato per giorni, trovandone le spinte emotive, trovandone le motivazioni profonde per scoprire che non c'era nulla di profondo, che erano tutti capricci dell'ego (com'è poi per tutti).
Ora satura di anni di presunzione e di qualche settimana di profondo ed onesto mea culpa, ho probabilmente raggiunto l'equilibrio, sono in equilibrio su una fune e sono alla metà del percorso senza aver nessuna voglia nè di andare avanti nè di tornare sui miei passi. Voglio stare ancora un pò qua a godermi la metà.
La diplomazia della saggezza.
La solitudine scelta e non forzata.
Sono sospesa a mezz'aria e dovrò starci il tempo necessario a scandire con esattezza nei miei ricordi cosa si prova, che sensazioni si hanno, quale pace può esistere nell'armonia del tutto che è niente.
Qua non si prova odio e non si prova rabbia, non ci si innamora neanche, si ama e basta.
Qua si osserva qualcuno innamorarsi e lo si ama.
Come si può impedire ad una goccia d'acqua di asciugarsi?
Gettandola nel mare! 9 mai pensieriC'è voglia di bianco, di trasparenza, di solarità, di limpidezza. 1 avril risveglioStamane mi sono risvegliata con la voglia di scrivere qualcosa... con una sensazione nella testa, tra i pensieri, e non solo. forse non è giusto tradurre le emozioni, lasciare che prendano forma attraverso le parole, perchè sarebbe come ridurle, come dar loro dei margini che in realtà non possono avere. ma ho voglia di renderle visibili, di poterle guardare io per prima, e quindi eccomi a scriverle. mi nasce un sorriso, come sempre, e mi fermo ad ogni lettera che piano sto posando qui. vorrei fosse la + ricercata, ma non sono tanto brava a cercare la + giusta... Penso a che cosa sei... un brivido che scivola nell'anima scuotendo i sensi senza sosta.. una carezza che dolce e inaspettata si prende cura di me... penso al tuo viso, sensuale desideroso di essere sfiorato e capace di donare un sorriso. Penso a cosa sai... della mia vita, poco o niente, eppure conosci i miei punti deboli e li sfiori lambendomi i pensieri più nascosti. Penso e cerco di capire cosa vuoi, i vorrei donarti un bacio, baciare te che ami donare dolcezza. le emozioni che mi dai sono gocce del mare che hai dentro. e poi immagino.. si, sarà qualcosa che rimarrà impresso, in me, nel mio intimo, un attimo, a lungo, forse per sempre. 7 février amo le emozioni quando nascono così...La chimica è qualcosa di palpabile. L'attrazione è un emozione vibrante e genera legami spesso confusi, ma percepibili. Nell'aria. Intorno. Così, a volte basta uno sguardo, una mano sfiorata, un sorriso accennato, un'espressione buffa, il tono della voce, un profumo...per accorgersi che il corpo reagisce come a uno stimilo, perchè il tuo atteggiamento cambia e viene la pelle d'oca o perchè, semplicemente, la mente è subito volata ad immaginare pose morbide e intrecci; e respiri e parole intriganti. E' l'eros. La potenza della chimica fra persone. La voglia improvvisa di farsi abbracciare e trascinare ovunque, altrove. Ogni minimo contatto, ogni piccolo toccarsi per caso, ogni risata condivisa e ogni lieve emozione che vicendevolmente si è provocata diventano motivo di brivido e si trasformano in ricordi esemplari e ricorrenti. E vanno e vengono, come se t'innamorassi e disinnamorassi da un giorno all'altro. Ti tornano in mente, sempre, i suoi gesti, il modo di camminare e di parlare, la musica che ascoltava quella sera in macchina, le brevi confidenze e tutte quelle occasioni in cui hai avuto la sensazione che quell'attrazione fosse ricambiata, salvo ripensare che non può essere e che te lo sei immaginato solo perchè lo avresti tanto voluto. E' proprio l'eros. Che ti prende anche nei momenti più impensati e ti colora il viso ad ogni raffigurazione di voi insieme; ti condiziona lo sguardo spingendoti a distoglierlo per paura che la persona si accorga del moto passionale del tuo corpo. Allora cerchi di respirare profondamente, di rilassare le spalle e raccomandi a te stesso di stare calmo, di non ingigantire, di vivere come viene. Poi, purtroppo o per fortuna, torni alla realtà trascinato dal mondo intorno, dagli altri, dalle cose da fare, dalle cose da dire. E l'eros ti lascia, temporaneamente, vivere normale, senza pensieri audaci, senza brivido, senza pelle d'oca e senza pretese. Così potrai guardare negli occhi l'oggetto del tuo vibrare ed essere sicuro che per ora non verrai scoperto. 3 février ahhhe sono qua seduta nella mia camera ad aspettare... atese e attese fatte di silenzi e di musica che decido di ascoltare, fatte di momenti tristi e risate inaspettate. guardo fuori dalla finestra ma lo scenario non cambia, non cambia mai, resta sempre lo stesso, anche le tonalità che lo dipingono sono sempre le stesse... e io non resisto più
mi capita di volare coi pensieri che si sono stancati di restare rinchiusi tra queste quattro mura che non sento come casa mia.
che farei per sentire il profumo di casa, di una carezza e di un sorriso. la distanza è più pesante di quel che credessi. ah diamine... non mi piace essere malinconica ma davvero non riesco a far a meno. 23 janvier per dire...Quanto ti costa 3 janvier è la vita continua Ed eccoci qui a scrivere dopo un pò... non scrivevo non perchè non avevo nulla da dire ma perchè volevo tenere per me alcune cose. è stato un periodo così, di transito, ma ora è diverso. giorni trascorsi a casa. la lontananza è dura e a casa mia sto davvero bene. qui mi aspettavo fosse tutto diverso da come è stato. e poi tanto male non è stato. sono successe cose insolite, c'è stata tranquillità, almeno per quel che riguarda strettamente me... e io ora mi vedo con occhi diversi, rivedo in me cose che mi erano mancate. cose che mi piacciono. cose che mi sorprendono. ogni tanto se ci penso mi viene un sorriso sulle labbra, naturale, istintivo e allora penso che va davvero bene così! ci sono delle cose che nn so e cose che forse sbaglierò...ma pazienza. se questa sono io pazienza! e io mi piaccio così come sono...avoglia! e se mi capita di sorprendermi per un pensiero che faccio... beh in fondo che male c'è? non si controllano i pensieri e le sensazioni e anche quando pensi che un momento è davvero no... puoi ritrovarti di fronte delle situazioni. possono essere scomode lo so. ma è la vita. spero di riuscire ad affrontare tutto. di non perdere per strada delle occasioni buone che, come qualcuno mi ha detto in questi giorni QUELLO CHE LASCI TU SE LO PRENDE UN ALTRO e si mi sa che è vero! fatto sta che io sto qua con le braccia aperte, devo cercare di prendere il più possibile dalla vita e anche darmi una mossa che non si può sempre stare a scherzà... 24 décembre non è mai un erroreTi guardo per l' ultima volta mentre vado via Ti ascolto respirare non scatto la fotografia Non porterò nessuna traccia dentro me niente che dovrò rimuovere. Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male Se hai amato era amore, non è mai un errore Era bello sentirti e tenerti vicino Anche solo per lo spazio di un mattino. Ti guardo per l' ultima volta mentre vai via Ti vedo camminare, è come per magia non sarai pensieri, non sarai realtà Sai che bello, sai che felicità.. Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male Se hai amato era amore e non è mai un errore Era bello guardarti e tenerti per mano O anche solo immaginarti da lontano E se hai mentito è uguale ora lasciami andare Ma se hai amato era amore e non è mai un errore Era bello sentirti, rimanerti vicino Anche solo per lo spazio di un mattino Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi e sentirai freddo dentro Entrerò dentro ad un sogno, quando è già mattino e per quel giorno tu mi porterai con te Se hai giocato è uguale anche se ancora fa male Ma se hai amato era amore e non è mai un errore Era bello sentirti e tenerti vicino Anche solo nella luce del mattino E se hai mentito è uguale ma ora lasciami andare Se hai amato l' amore non sarà mai l' errore E' stato bello seguirti, rimanerti vicino anche solo per lo spazio di un mattino. 16 décembre cosa fai ragazza...Cosa fai ragazza .... che ..... cammini nel parco...... e che vuoi vedere se questo primo sole cancella...... l'inverno e il dolore pensi e ascolti musica.....ma da un solo auricolare e non ti perdi i commenti..di chi ti vede passare... sembra che dentro di te ci sia un mistero......da scoprire guarda che ...... modo hai ..... di camminare. come stai ragazza ..... che per noi splendi come il sole ...... una panchina ..... tu ti siedi ..... e ti lasci curiosare.... senti che.. non è vero, che non c'era ...... più niente da fare ti senti cosi libera ......... da ritornare a "giocare" NANANANANANANA.....che sguardi hai?!! NANANANANANANA.....SEMBRA CHE NON LO SAI e raccogli un fiore come se.....fosse un ultimo esemplare... ma ti piace ho lo fai ...... per cazzeggiare........ cosa fai ragazza che cammini nel parco e che vuoi vedere: se io come te e anche tu......... tu come me........ c'è qualcuno che mi chiede qualcosa che ...... mi porta via e non ti ho più vista, almeno.........ti avrei parlato............ NANANANANANANA......che cosa sei!!!! NANANANANANANA......cosa rimane per noi....... SIAMO gli amori...........CHE NON SI CONOSCONO....MAI BATTITI DI CUORE........CHE NON SI.....SCORDANO MAI QUESTA È LA TUA CANZONE.....E TU NON LO SAI........ ................................ NON LO SAI NANANANANANANA .....che sguardi hai?!! NANANANANANANA .....SEMBRA CHE NON LO SAI NANANANANANANA .....che cosa sei!!!!!!! NANANANANANANA .....cosa rimane per noi 25 novembre ...non va + via...Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po' meno presto a convincersi che sia cosi' io non so se e' proprio amore faccio ancora confusione so che sei la piu' brava a non andarsene via forse ti ricordi ero roba tua non va piu' via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso e ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa ed appena finito ognuno ha ripreso le sue tu che dentro sei perfetta mentre io mi vado stretto tu che sei la piu' brava a rimanere mania forse ti ricordi sono roba tua Non va piu' via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso Non va piu' via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso ti dico solo non va piu' via davvero non va piu' via nemmeno se non va piu' via 13 novembre ....::TroppiPensieriPerLaTesta::.
...come sempre,come sempre capirò i sogni"...ed è forse perchè possa vivere per sempre
che nel sogno mettiamo quell'alito infinito che è in noi, che si può chiamare speranza, amore, emozione, paura... che può durare un attimo, un'ora, mille anni
che può essere tutto ciò che siamo, tutto ciò che non siamo,tutto ciò che vogliamo essere e che in realtà già siamo nel divenirlo...
già un sogno
...e in un attimo voliamo distanti nello spazio e nel tempo
a cavallo di quell'essenza interiore che ne fa da motore...
un sogno
...forse talvolta un'evasione da ciò che spaventa vivere...
ma se quella stessa essenza a cavallo di cui vola un sogno fino alle stelle
fosse presente in ogni attimo vissuto...
allora l'angolo dei sogni sarebbe una preghiera...
Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni...
e come i semi che sognano sotto la neve,
il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità..." chissà."...e tutte le cose che mi dicevi, che.. che basta volerle le cose... volerle davvero con tutta te stessa e accadono..."
[Il papà di Giovanna-Pupi Avati]
...forse non è sempre così!
11 novembre uffiSto cercando di dire
che capisco com'è sentirsi piccoli e insignificanti,
quant'è umanamente possibile e come può far male
in punti che neanche sapevi di avere dentro di te.
E non importa quante volte cambi taglio di capelli o quanti bicchieri di birra bevi con le amiche,
vai lo stesso a dormire ogni sera
riesaminando ogni dettaglio
e chiedendoti dove hai sbagliato,
come hai fatto a non capire
e come diavolo hai potuto pensare
di essere tanto felice in quel momento.
Ti capita anche di convincerti che lui capirà cosa ha perso
e cosa lo ha portato a perdere
quello che sei e quello che eravate
quello che volevi
e busserà alla tua porta.
Aspetti. Speri. E dopo tutto questo, per quanto a lungo la storia possa durare
i pezzettini della tua anima non vogliono rimettersi insieme
e tutti quei momenti della tua vita,
il tuo amore,quel legame così forte che senti saldo dentro te,
quel dolore che continua a svegliarti di notte
non va via.
Ti distruggi. Non vuoi fartene una ragione. l'amore svanisce.
E' perduto. 6 novembre le situazioniE a volte capita che dei pensieri ti passino per la testa.. a volte capita che non sai cosa fare e come muoverti anche se le sensazioni che provi dentro sono abbastanza chiare. che fare? come comportarsi? non lo so davvero... 9 août ...Ho sognato che non so dove c'è
una nuova terra .Sta aspettando me. Dalla gente mia quando passerò mi saluterà dicendo questa è casa tua E' una meta che ce la possa fare io raggiungerò io ce la farò e ogni ostacolo che supererò ... perchè per ogni passo in avanti, ce ne sono cento che vanno nella direzione opposta... e ti ritrovi in certe situazioni, quelle che apparentemente, e non solo, non hanno via d'uscita, dove molto più facile è trovarsi sull'orlo di un precipizio, di un burrone, piuttosto che su un lungo, lunghissimo, viale pieno di fiori e colori ... una sfida!. non/scegliere!. ogni momento è diverso, ogni storia, ogni evento, ogni occasione, ogni offerta, ogni proposta, ogni treno è quello giusto così come potrebbe essere quello sbagliato... non si è più bambini, non si gioca più con le bambole, ma con i sentimenti... quelli veri. e ci si innamora!. strana parola se nel pronunciarla non si ottiene l'effetto voluto, sperato, desiderato ... strana parola quando c'è la fretta di una lancetta che corre troppo velocemente, quando c'è qualcuno che aspetta. strana parola quando i battiti del proprio cuore impazzano fino a collassare ... e allora sì che servirebbero un paio d'ali, anche quelle piccole di una farfalla basterebbero, per vedere il mondo dall'alto, circondati dallo spazio infinito, senza limiti, barriere, muri da superare...
... oltre satelliti e aquiloni.
°Finalmente io saprò volare e volerò°
3 août chi siamo?Siamo la lolita anoressica spalmata sulla vetrina della sisley, o la precaria spalmata sulla tastiera dodici ore al giorno?
Siamo la fotomodella sinuosa seduta accanto al guidatore di un’auto superaccessoriata, o la donna delle pulizie che litiga col cambio della panda? Siamo la donna manager che usa il forno che poi si pulisce da solo, o la ragazza madre con il fornello a gas accanto ala culla? Siamo due gambe senza peli e cellulite che si fanno massaggiare una volta la settimana, o due gambe con le vene varicose che trottano tra i tavoli di un ristorante per 4 euro l’ora? Siamo quelle che grazie a uno zerinol non perdono: due lezioni di tennis, tre cene con gli amici e l’inaugurazione di una mostra, o quelle che abortiscono alle nove e alle undici vengono spedite da sole a soffrire a casa? Siamo le letterine e le veline che espongono la loro merce sui banconi televisivi a 50 euro al minuto, o le prostitute che espongono la loro merce sull’asfalto a 20 euro a pompino? Siamo quelle che basta una confezione di kindercolazionepiù per far balzare dal letto tutta la famiglia sorridente, o quelle che senza il prozac non riescono neanche a spegnere la sveglia? 31 juillet l'amoreInfinito
può essere un Amore anche se non sboccia nel gioco del piacere.
Infinito può essere un Amore che, fra lacrime e sorrisi, ci dà gioia, dolore…Amore. Quando senti che dentro di te tutto si aggroviglia, quando senti lo stomaco ti si contorce, il cuore che ti batte violento, le parole che non escono…quando senti dentro di te quella strana sensazione di piacere e di dolore sii pur certo che quello è Amore. È un Amore lontano, un Amore vicino, un Amore afferrabile, un Amore che ti scivola…è un Amore. Non sempre si può dare tutto ciò che si vorrebbe. Spesso l’Amore è pieno di contraddizioni, si pensa una cosa e se ne fa un’altra, si dice va via, si vorrebbe urlare resta…resta anche se può far male…resta! E crescendo s’impara che l’Amore non può essere più spontaneo come quando si è fanciulli, ci si rende conto che l’istinto, l’intuito vanno messi da parte, alle volte bisogna ucciderli dentro di noi se si vuol continuare ad Amare. Non sempre siamo attratti dalle persone giuste, anzi, il più delle volte sono proprio le situazioni più ardite che ci attraggono, le situazioni vietate che ci solleticano la fantasia e ci fanno incamminare su una strada contorta, su una strada che spesso ci porta a bivi terribili, bivi che superiamo, spinti solo da quella sensazione d’Amore che aleggia nei nostri cuori. L’Amore non si può guidare né può essere guidato, non si può frazionare, limitare, incatenare…l’Amore è uno spirito libero e come tale deve poter esprimere tutta la sua vitalità. Ho sentito persone che confondono l’Amore con la pietà, l’Amore con la carità, persone che dividono l’Amore in tante fettine uguali e pensano che il dare a ognuno uno spicchio sia sufficiente. Ognuno ha il suo parametro nell’Amore, ognuno cerca di porvi delle regole, dei traguardi, ma nessuno ha compreso che l’Amore è al di sopra di tutto questo. L’Amore non si può razionare, dividere in parti uguali…centellinare. Quando l’Amore c’è è talmente violento in noi che tutto gira intorno a Lui, Signore e padrone dei nostri cuori, la nostra vita si prostra ai suoi piedi e ogni atto, ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola sono rivolti a Lui. A Lui che riempie l’aria che respiriamo, a Lui che ci dà vita…che ci porta sull’orlo della morte. Nonostante tutti gli sforzi ci accorgiamo che la nostra volontà diventa nulla dinanzi all’Amore, cambia e muta secondo il suo volere ed è un volere che non ci appartiene ma ci trasporta come foglia in balia del vento verso terre lontane e sconosciute. Niente e nessuno può arrestare questa folle corsa verso un cielo pieno di stelle, un mare in tempesta. Il bello e il brutto sono strettamente uniti fra di loro così come il piacere e il dispiacere, la gioia e il dolore. La ragione non ha più motivo di esistere, l’Amore è l’unica ragione che riconosciamo e in base ad essa agiamo. Se un giorno trovi sul tuo cammino la disperazione più nera, se pensi che tutto ti è crollato addosso, se piangi nel silenzio della tua stanza e abbracci freneticamente un fantasma che si dissolve fra le dita allora, sappi, che il tuo è Amore. Spesso lo si riconosce nella disperazione più totale, spesso ci si rende conto che la persona da noi Amata non potrà mai essere come vorremmo e ciò ci ferisce profondamente ma, se nonostante tutto, nonostante l’urlo di dolore che si sprigiona dai nostri cuori, nonostante la voglia di chiudere gli occhi per non riaprirli più, noi continuiamo ad Amare, a desiderare quella persona, allora quello è il momento che ci rendiamo conto dell’infinito sentimento che va al di là della materialità, che supera le barriere dei nostri stessi corpi e si sprigiona libero, quasi fosse un essere che non ci appartiene, danza, ride, gioisce nel sol vedere la persona che si Ama. E quell’Amore sa rinunciare, sa aspettare, sa donare e non chiedere nulla, sa essere felice solo perché esiste. In Amore la parola “mi dispiace” non dovrebbe mai esistere perché il dispiacere è una restrizione dell’Amore. Se non puoi dare all’altro ciò che vuole ma senti di Amarlo, dagli altre cose, donagli un sorriso, una carezza, una parola gentile, un gesto d’affetto, fagli capire che il tuo cuore è il suo, che tutto ciò che lei ti toglie non intacca il tuo Amore, fagli comprendere che sai capire ciò che lei si aspetta da te e non infierire mai sul suo comportamento. Se ti senti scivolare aggrappati forte ma non gridare, non sempre lei può essere in grado di salvarti e ciò potrebbe dispiacergli. L’Amore è dedizione totale verso un’altra persona ma non si deve fraintendere questo sentimento e renderlo una prigione. Ognuno di noi deve potersi esprimere sempre come vuole, nessuno deve impedirci di essere noi stessi, nessuno al di fuori di noi può decidere se è giusto rinunciare o meno ad un qualche cosa. Se l’Amore ti detta tutto ciò sii tranquillo, raccoglierai dei frutti prelibati che non si trovano nel possesso, nel sesso, nella sottomissione, si trovano nella vera essenza dell’altra persona e sono sublimi, soavi, dolci e irripetibili. Prendi al volo l’attimo che ti viene offerto e non ti domandare mai quello che potrebbe essere stato o quello che avresti voluto. Prendi ciò che ti viene donato, impara ad Amare ogni frazione di tempo che ti viene data, Ama tutto ciò che lei può darti e non chiedergli altro, in quel momento lei non può dartelo. Comprendendo tutto ciò ti renderai conto di quanto tutto può essere bello se accettato per quello che è. L’Amore è un infinito rincorrersi, è un altalena che vola in alto, è un soffrire, è uno scoprirsi piccoli e indifesi, è riconoscere i propri limiti, è accettare i limiti dell’altro. L’Amore è un vortice che ci solleva dalla banalità quotidiana facendoci scoprire l’immenso potere che è in tutti noi, un potere nascosto, un potere inesauribile…è il potere dell’Amore. Lasciati cullare dal suono melodioso dei flauti, dei violini, delle arpe e degli archetti, lasciati andare nella visione del volto di chi Ami, non distorcerla, lasciati abbracciare dal calore che sprigiona questa forza, lasciati prendere dall’euforia di un sogno che pensavi potesse essere irraggiungibile e che, invece, è lì, a due passi da te. Mai porre limiti, barriere, recinti. In Amore tutto è permesso, tutto è lecito, l’unico limite è il rispetto più assoluto verso l’altra persona. Lascia al tuo corpo la possibilità di esprimersi ma bada bene che sia in sintonia con i tuoi desideri più veri. E se Ami al di là di ogni regola, se Ami ogni istante che lei rappresenta non aver paura mai di piangere, di soffrire, di morire, perché quest’Amore durerà per sempre. Se ne senti il bisogno sfoga la tua rabbia, se ne senti il bisogno costruisciti un castello dove nasconderti quando ti senti terribilmente solo, trasformati in un camaleonte e osserva il mondo, il suo mondo, ma mai devi desistere dall’Amare. Scruta te stesso nei meandri più nascosti e scopri ogni segreta che è in te, capisci cosa vuoi realmente e se il desiderio di lei non passa, non avere dubbi, la Ami immensamente. Non credere mai che una decisione presa sia irreversibile, la vita nasconde tante sorprese e ciò che trovavi vero, unico, importantissimo fino a ieri, non è detto che debba esserlo pure oggi. L’Amore è l’unica forza che può sconvolgere ogni cosa. Non vi sono giuramenti, promesse fatte prima che non si piegano alla volontà dell’Amore. Certo, mi rendo conto che all’inizio può sembrarti assurdo e scacci da te quest’idea come se fosse una cosa sporca, come se ciò potesse farti finire nel fango più torrido, ma capirai presto, se sarai sincero con te stesso, che l’Amore è la forma più alta d’espressione che ogni essere umano ha e, quindi, puoi fidarti di ciò che provi e lasciati prendere completamente senza nulla togliere ai tuoi principi. Se anche tu cerchi l’Amore, se anche tu credi che sia l’unica espressione che possiede ogni essere per dimostrare che vive, non porti inutili barriere di fronte a te, prendilo per quello che è, e non cercare, ostinatamente, quello che non può darti. Non chiedergli ciò che vorresti domani, non desiderare ciò che non hai avuto ieri, non saltare avanti e indietro lasciandoti sfuggire il destino che hai davanti. Assapora il gusto del momento che vivi in quest’attimo irripetibile, ora già potresti rimpiangerlo! Non sconfinare in inutili ideologie di un passato che senti non appartenerti più. Non volere a tutti i costi mantenere in vita un castello basato su fragili fondamenti, non attaccarti a ieri, non sognare il domani, inginocchiati dinanzi alla volontà del sentimento più bello. Perché accontentarsi di una briciola di pane se si può avere l’intera pagnotta? Perché non voler vivere se ci è stata donata la vita? Ecco, rinunciare all’Amore vuol dire questo, vuol dire prendersi beffa della nostra stessa vita. Se Ami non devi aver paura a riconoscerlo, guarda il tuo cuore, osserva il tuo mondo a testa alta, fiero di dire: “sì, ora Amo!” È solo, semplice Amore ciò che tutti vorremmo donare ma spesso, troppo spesso non viene compreso, viene frainteso, oltraggiato, deriso, schernito…vietato! Esisti per la tua visione e non farti portare nell’aridità di un mondo che non ti appartiene. Dall’infinito di questo Amore lasciati trasportare nei sogni più veri che hai, lasciati andare all’emozione del momento, fai uscire il bimbo che è in te, ridona la spontaneità al tuo essere…vivi in fondo questo dono meraviglioso. 23 juillet grazie |
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